martedì 13 settembre 2011

CREDO - IVAN BENASSI

"Buonanotte qui è Radio Raptus e io sono Benassi, Ivan...
Forse lì c'è qualcuno che non dorme... bhè comunque che ci siete oppure no io ho una cosa da dire...
Oggi ho avuto una discussione con un mio amico lui... bhè lui è uno di quelli bravi, bravi a credere a quello in cui gli dicono di credere, lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente, bhè non è vero, anch'io credo...
Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards...
Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese...
Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi...
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa...
Credo che non sia tutto qua... però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua... e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio...
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300 mila al mese però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio capo reparto difficilmente cambieranno le cose...
Credo che c'è un buco grosso dentro... ma anche che il rock and roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici... bhè ogni tanto questo buco me lo riempiono...
Credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx...
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri...
Credo che per credere in certi momenti ti serve molta energia...
Ecco allora vedete un pò di ricaricare le vostre scorte con questo..."

"Radiofreccia" - Luciano Ligabue


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