venerdì 9 settembre 2011

ESTATE 2011: AMY WINEHOUSE

Siamo quasi alla fine di questa meravigliosa estate 2011 che come tutte le cose belle è praticamente volata.
Siamo quasi alla fine anche se fuori dalla mia finestra splende un sole magnifico e il cielo è di un azzurro intenso. Sembra l'inizio dell'estate, sembra giugno, sembra che tutto debba ancora iniziare.
Una volta una mia amica mi disse: "Ma perchè dopo agosto non c'è giugno?" Ehh sarebbe bello, perchè sarebbe come ricominciare tutto da capo, senza aspettare ancora un anno......
Ma tra la meraviglia del sole, dei bagni al mare, degli aperitivi sulla spiaggia, delle serate alcoliche e dei pomeriggi roventi è morta lei: Amy Winehouse, una delle voci più potenti e straordinarie della musica internazionale.....
Lei se n'è andata d'estate, mentre tutti erano impegnati a fare altro, cose piacevoli, divertenti.... come per dire: "Ragazzi io sono morta, ma voi continuate a fare quello che stavate facendo, continuate a divertirvi..... come se niente stesse succedendo...." ma non era un rimprovero, una mancanza.... quanto un invito alla vita.....
Una vita che Lei stava bruciando..... come tutti i grandi della musica che come lei, sono morti a 27 anni, l'età maledetta, il Club27: Kurt Cobain, Jim Morrisson, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Amy Winehouse......
Ora al caso non ci crede più nessuno. La chiamano la morte "non convenzionale" prevalentemente legata a personalità di campo artistico. :) Wikipedia è una grande enciclopedia.... ma un pò troppo asettica per i miei gusti....  a mio avviso è un modo elegante per dire che queste persone erano tutti dei tossici, morti per abuso di droga, alcool e, in taluni casi, suicidi o incidenti stradali.
E comunque nessuno ancora ci ha spiegato perchè tutti a 27 anni.....
Ci piace pensare che la vita di questi artisti sia stata bruciante, assurda, folle, devastante, maledetta.... ma con una scadenza.... 27 anni..... un destino che lega i più grandi.... o forse una punizione, per aver "tirato troppo la corda"......
Sta di fatto che Amy se n'è andata, con la sua voce e il suo modo di essere, con i suoi total black, il look vintage, la capigliatura cotonata anni '60, gli occhi bistrati da troppo kajal...... uno stile eccessivo, sopra le righe, che però a lei stava bene, era bella così, esprimeva tutta la sua rabbia, la delusione, l'evidente malessere esistenziale.....
La prima volta che sentì "Rehab" ero in macchina, stavo guidando e all'improvviso dalla radio, è uscita una voce forte, potente, chiara.... una canzone troppo bella per non riascoltarla altre 1000 volte.....
L'ho cercata disperatamente, non sapevo nulla, nemmeno chi fosse lei....
Come quando la musica ti entra dentro e cerchi quella canzone disperatamente......
Poi negli anni ho iniziato ad apprezzarlne altre come "Back to Black" ad esempio, ma soprattutto lei che mi faceva pensare al burlesque, a Dita Von Teese, a Marylin Manson, al Summer Jamboree.....
Già, il Summer Jamboree, quel festival della musica anni '50 che ogni anno si tiene nella mia città, una settimana che vola, una settimana che adoro....
Speravo un giorno venisse anche lei, come qualche anno fa fece Dita Von Teese al Mamamia, anche se io quell'estate non sono riuscita ad andare a vederla....
Il Summer dura una settimana però e ti lascia tutto l'anno senza...... :)
E l'unico negozio a Senigallia che mi riporta con la mente a quella settimana, che mi fa pensare agli Stand nella Piazza del Duca e nei giardini della Rocca è quello che si trova nella via della Fenice, dalle parti della pasticceria San Martino, tra l'enoteca della Fenice e il teatro stesso: Mistyrose........
Ciao Amy

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